Orion

Caratteristiche standard



















































Stabilizzazione della tensione Controllo a fasi indipendenti
Tensione di uscita selezionabile (dip-switch)* 220-230-240V (L-N) / 380-400-415V (L-L)
Precisione della tensione di uscita ±0,5%
Frequenza 50Hz ±5% o 60Hz ±5%
Variazione di carico ammissibile Fino al 100%
Sbilanciamento di carico ammissibile 100%
Raffreddamento Ventilazione naturale fino a 45kVA ±15%
Assistita con ventole da 60kVA ±15%
Temperatura ambiente -25/+45°C
Temperatura di immagazzinamento -25/+60°C
Massima umidità relativa 95% (non condensante)
Sovraccarico ammissibile 200% 2 min.
Distorsione armonica Non introdotta
Colore RAL 7035
Grado di protezione IP 21
Strumentazione Multimetro digitale in uscita
Installazione Interno
Protezione da sovratensione Scaricatori classe II in uscita (da 60kVA ±15%)

* La tensione di uscita può essere regolata scegliendo uno dei valori indicati.
Tale scelta determina il nuovo valore nominale di riferimento per tutti i parametri dello stabilizzatore.

Accessori
  • Dispositivi di interruzione
  • Protezione del carico da sovra/sottotensione
  • Linea di by-pass manuale
  • Trasformatore di isolamento in ingresso
  • Scaricatori di sovratensione SPD
  • Filtri EMI/RFI
  • Reattanza di punto neutro
  • Grado di protezione IP54 indoor / outdoor

Gli stabilizzatori Orion sono disponibili per diversi intervalli di fluttuazione della tensione d’ingresso. I modelli standard offrono una doppia connessione in ingresso permettendo di gestire con la stessa macchina due diverse variazioni di tensione (±15%/±20% oppure ±25%/±30%).

La regolazione della tensione di uscita è effettuata indipendentemente su ciascuna fase (stabilizzazione delle tre tensioni di uscita tra fase e neutro). Gli stabilizzatori Orion sono utilizzati per l’alimentazione di qualsiasi carico trifase, bifase o monofase con squilibrio di corrente tra le fasi fino al 100% della corrente nominale e tensione di rete non simmetrica.

Lo stabilizzatore Orion richiede obbligatoriamente la connessione del conduttore di neutro in ingresso. Il funzionamento senza la connessione col neutro è possibile a condizione che si aggiunga un componente magnetico (trasformatore di isolamento D/Yn o un’induttanza di punto neutro).

Sul circuito di regolazione è installato un interruttore magnetotermico che effettua la protezione contro i sovraccarichi e il cortocircuito del regolatore di tensione. Il circuito ausiliario è protetto da fusibili.

La strumentazione è costituita da un analizzatore di rete digitale multifunzione che fornisce diverse informazioni relativamente ai parametri di uscita dello stabilizzatore (tensioni concatenate, tensioni di fase, correnti, frequenza, fattore di potenza, potenza attiva reattiva e apparente).

Gli allarmi (minima/massima tensione di uscita, blocco motore, sovratemperatura interna, sovraccarico del regolatore ecc.) sono riconoscibili per mezzo di LED montati sulla scheda di controllo. Il controllo e la stabilizzazione della tensione, eseguiti sul vero valore efficace delle tre tensioni di fase (true-RMS), sono realizzati per mezzo di un microprocessore digitale.

Tutti i modelli sono equipaggiati da una scheda di controllo unica, consentendo così una semplificazione delle operazioni di manutenzione e della gestione dei ricambi.

I modelli fino a 45kVA sono provvisti di ruote per agevolarne la movimentazione.

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