Orion plus

Caratteristiche standard



















































Stabilizzazione della tensione Controllo a fasi indipendenti
Tensione di uscita selezionabile da PC* da 210V a 255V (L-N) da 360V a 440V (L-L)
Precisione della tensione di uscita ±0,5%
Frequenza 50Hz ±5% o 60Hz ±5%
Variazione di carico ammissibile Fino al 100%
Sbilanciamento di carico ammissibile 100%
Raffreddamento Ventilazione naturale.
Sopra i 35°C assistita con ventole
Temperatura ambiente -25/+45°C
Temperatura di immagazzinamento -25/+60°C
Massima umidità relativa 95% (non condensante)
Sovraccarico ammissibile 200% 2 min.
Distorsione armonica Non introdotta
Colore RAL 7035
Grado di protezione IP 21
Strumentazione Multimetro digitale in uscita
Installazione Interno
Protezione da sovratensione Scaricatori classe II in uscita
Sistema di ritorno alla tensione ottimale tramite supercondensatori in caso di black-out

* La tensione di uscita può essere regolata scegliendo uno dei valori compresi nell’intervallo indicato.
Tale scelta determina il nuovo valore nominale di riferimento per tutti i parametri dello stabilizzatore.

Accessori
  • Dispositivi di interruzione
  • Protezione del carico da sovra/sottotensione
  • Linea di by-pass manuale
  • Kit protezione totale
  • Trasformatore di isolamento in ingresso
  • Sistema di rifasamento automatico integrato
  • Scaricatori di sovratensione SPD
  • Filtri EMI/RFI
  • Reattanza di punto neutro
  • Grado di protezione IP54 indoor / outdoor

Gli stabilizzatori Orion Plus sono disponibili per diversi intervalli di fluttuazione della tensione d’ingresso. Per i modelli ±15%/±20% e ±25%/±30% il cambio di range d’ingresso si esegue mediante la semplice modifica di alcune connessioni interne.

Gli stabilizzatori Orion Plus hanno un controllo a fasi indipendenti della tensione di uscita. Analogamente ai modelli Orion possono alimentare qualsiasi carico trifase, bifase e monofase anche quando lo squilibrio di corrente tra le fasi raggiunge il 100% e la rete d’ingresso non è simmetrica.

In ogni caso il collegamento del conduttore di neutro è obbligatorio. Il funzionamento senza la connessione col neutro è possibile a condizione che si aggiunga un componente magnetico (trasformatore di isolamento D/Zn o D/Yn o un’induttanza di punto neutro).

Gli stabilizzatori sono raffreddati a ventilazione naturale, assistita da ventole quando la temperatura interna dell’armadio supera i 35°C (soglia regolabile).

La strumentazione è costituita da due analizzatori di rete digitali multifunzione che forniscono tutte le informazioni relativamente ai parametri di entrata e di uscita dello stabilizzatore (tensioni di fase e concatenate, correnti, potenze attiva reattiva e apparente, fattore di potenza, frequenza).

Lo stato di funzionamento dello stabilizzatore può essere monitorato per mezzo di LED sul pannello frontale che forniscono le informazioni riguardanti il funzionamento di ciascuna fase (segnali di presenza rete, di raggiungimento finecorsa massimo o minimo, regolazione della tensione «increase» o
«decrease») nonché gli allarmi (massima/minima tensione di uscita, massima corrente di uscita, sovratemperatura e guasto ventilazione). Gli allarmi visivi sono accompagnati anche da un segnale acustico.

  • Fino a 250kVA ±15%, il circuito dei regolatori di tensione è protetto da un interruttore automatico magnetotermico trifase che protegge da sovraccarico o cortocircuito.
  • Da 300kVA ±15%, lo stabilizzatore è provvisto di un sistema elettronico di protezione dei regolatori di tensione che viene attivato in caso di sovraccarico sui regolatori stessi. In questa situazione, l’alimentazione del carico non è interrotta, ma la tensione di uscita è impostata automaticamente sul valore più basso tra quello della tensione di rete e quello impostato sullo stabilizzatore. La continuità di servizio è garantita anche se la tensione non è più stabilizzata. Al cessare della condizione di sovraccarico, lo stabilizzatore torna automaticamente al funzionamento regolare.

I circuiti ausiliari sono protetti da fusibili.

La logica di controllo è gestita da microprocessori che realizzano la stabilizzazione della tensione di uscita regolandone il vero valore efficace (true-RMS). I parametri di macchina e il riferimento di tensione di uscita sono impostabili per mezzo di un personal computer: ciò permette di risolvere anche direttamente sul campo qualsiasi problema legato alla stabilità della tensione.

Tutti gli stabilizzatori Orion plus sono equipaggiati da scaricatori SPD di sovratensione classe II.

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