Fatti su misura: 2 stabilizzatori di tensione veramente speciali

Destinati a un prestigioso progetto per un grande Hotel in Qatar, in fase di spedizione due stabilizzatori di tensione modello Sirius veramente speciali.

Realizzati fuori catalogo su specifica del cliente i due stabilizzatori di tensione sono dei Sirius, top di gamma, e hanno una potenza di 1600kVA e una regolazione della tensione di entrata estrema: ±40%.

Queste specifiche hanno comportato la realizzazione di parti magnetiche di notevoli dimensioni, infatti il peso totale della macchina è di ben 11.700kg.

La gamma Sirius, lo stabilizzatore di tensione più performante e completo della nostra produzione, sta riscuotendo un notevole successo sul mercato.

Sirius è disponibile per potenze da 60 a 6000kVA, con regolazione ±10%, ±15%, ±20%, ±25%, ±30%, +15/-35% e +15/-45%. La logica di controllo è gestita da due microprocessori DSP (uno che realizza il controllo e l’altro che gestisce le misure) che realizzano la stabilizzazione della tensione di uscita regolandone il vero valore efficace (true-RMS). L’intero sistema è supervisionato da un terzo microprocessore (bodyguard) che verifica il corretto funzionamento degli altri microprocessori.

Oltre al dimensionamento generoso e alle protezioni aggiuntive, che ne fanno un’apparecchiatura molto affidabile e longeva, una caratteristica importante è senz’altro l’interfaccia utente.

Costituita da un display touch da 10” multilingue (dotato di porta RS485) è in grado di fornire informazioni sullo stato delle linee a monte e a valle dello stabilizzatore di tensione (tensione, corrente, fattore di potenza, potenza attiva, potenza apparente, potenza reattiva, ecc.), lo stato operativo dello stabilizzatore (visualizza tutte le informazioni relative a ciascuna modalità operativa: acceso/spento, raggiunto limite di regolazione, aumento/diminuzione della regolazione ecc.) e gli eventuali allarmi (minima e massima tensione, massima corrente, sovratemperatura ecc.).

Se collegato in rete via Ethernet con cavo RJ45, il display è inoltre riproducibile su pc in remoto usando un software VNC. È inoltre possibile interfacciarsi con lo stabilizzatore utilizzando il protocollo Modbus TCP/IP (protocollo standard nella comunicazione fra dispositivi elettronici industriali). Il sistema è inoltre dotato di due porte USB utilizzabili per scaricare i dati memorizzati e caricare l’aggiornamento dei software della scheda di controllo.

Le possibilità di interfaccia si ampliano con Ortea Cloud, la nuova piattaforma di Ortea per il monitoraggio da remoto dello stabilizzatore di tensione.

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